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24.09.2013

Verstappen campione del mondo KZ a soli 15 anni



Gli appassionati di sport motoristici saranno stati estremamente felici di aver partecipato ad un evento così intenso come quello di Varennes, dove si è completato l'incoronamento di Max Verstappen come campione del mondo. E' stato un week end pieno di emozioni e spettacolo col beneficio anche di un tempo splendido. Gli altri titoli sono stati assegnati a Maxime Potty nella "Academy Trophy" e Dorian Boccolacci nella KZ2 International Super Cup. Varennes 2013 sarà ricordata senza dubbio come una delle più belle pagine nella storia del karting internazionale, con tanti giovanissimi piloti in grande evidenza.
 
Ha già vinto due titoli Europei quest'anno, in KF e KZ: l'olandese Max Verstappen (CRG-TM-B'Stone) ha appena raggiunto un'altra dimensione vincendo il titolo mondiale in KZ a soli 15 anni, lottando contro piloti molto più esperti nella più difficile delle categorie. Già dalle qualifiche si poteva vedere che la lotta per il titolo mondiale sarebbe stata a dir poco epica. Il grande Davide Forè (CRG-TM-B'Stone), il quattro volte campione del mondo ha esordito vincendo la Superpole. Il due volte campione del mondo Marco Ardigò (Tony Kart-Vortex-B'stone) ha poi vinto le batterie di qualificazione e la prima prefinale. Ma le azioni di Verstappen sono salite di molto quando ha vinto la seconda prefinale. Guidando un mezzo perfettamente messo a punto e sotto la guida di suo padre, l'ex pilota di F1 Jos Verstappen, Max sembrava avere un consistente vantaggio. Nella finale, dopo una partenza discreta, ha impiegato solo quattro giri per guadagnare la testa della gara prima di volare irresistibilmente verso la vittoria. Rallentando il ritmo negli ultimi tre giri e con ancora oltre tre secondi di vantaggio sugli inseguitori, Max ha vinto la gara ed il titolo di Campione del Mondo, il più giovane nella storia della categoria col cambio. Come segno dei tempi che cambiano, un suo coetaneo, il monegasco Charles Leclerc (ART GP-TM-B'Stone) è salito sul secondo gradino del podio dopo una lotta senza esclusione di colpi col ventunenne britannico Jordon Lennox-Lamb (CRG-Parilla-B'Stone). Menzioni particolari per Ben Hanley (ART GP-TM-B'Stone) che è salito dalla dodicesima alla quarta posizione e per Bas Lammers (Intrepid-TM-B'Stone) salito alla sesta posizione dopo essere partito dal diciottesimo posto in griglia. L'ex pilota spagnolo di F1 Jaime Alguersuari (Tony Kart-Vortex-B'Stone) ha terminato alfine nei primi dieci. Nonostante le buone premesse nelle prefinali, due piloti sono stati costretti al ritiro nella finale mentre si trovavano in buona posizione: Patrik Hajek (Praga-Parilla-B'Stone) nel corso del primo giro e Paolo De Conto (Birel-TM-B’Stone) nel quarto.
 
A soli 13 anni, il belga Maxime Potty ha vinto la CIK-FIA Academy Trophy, la competizione per giovani talenti che utilizza i kart Parolin-FIM-Vega. Arrivato a Varennes con un buon margine nella classifica generale, Maxime ha mostrato una certa maturita’ e buona gestione della gara rimanendo fuori dalla bagarre. Miglior tempo in qualifica per il francese Gautier Becq e un altro belga, Gilles Magnus a dominare le batterie di qualifica. Miglior prestazione nelle gare invece al turco Berkay Besler che le ha vinte entrambe risultando alla fine terzo in classifica generale. L’italiano Edoardo Tolfo ha ottenuto il secondo posto in gara due e lo spagnolo Arturo Melgar si e’ piazzato terzo in entrambe le gare e secondo in classifica generale. La francese Adeline Prudent, supportata dal programma FIA “Women in Motorsport” ha confermato le sue eccellenti prestazioni piazzandosi quarta in classifica generale.
 
Varennes ha anche ospitato 90 piloti nella KZ2 International Super Cup, unendo piloti di grande esperienza a giovani talenti. Il francese Alexandre Arrue (Praga-Parilla-B'Stone) ha aperto le ostilita’ risultando il piu’ veloce nelle qualifiche. Ogni pilota ha poi partecipato a sei batterie di qualifica, per un totale di 21 combattutissime manche di qualifica. L’italiano Riccardo Negro (DR-TM-B'Stone) ha ripreso la testa della classifica di questo difficile anno davanti al neozelandese Daniel Bray (GP-TM-B'Stone) e un’altro italiano, Marco Zanchetta (Maranello-B'Stone-TM). Due debuttanti “made in France” si sono particolarmente distinti, Dorian Boccolacci (Energy-TM-B'Stone) in quarta e Thomas Laurent (Tony Kart-Vortex-B'Stone) in settima posizione. Boccolacci ha poi vinto la prefinale 1 precedendo gli italiani Simone Brenna (TB Kart-Modena-B'Stone) e Negro, mentre Bray ha vinto la prefinale 2 seguito dal ceco (TB Kart-Modena-B'Stone) e da Arrue. Nella finalissima, Bray ha guidato il gruppo per i primi tre quarti della gara prima del momento piu’ combattuto che ha visto l’italiano Loris Spinelli (CRG-TM-B'Stone) prendere la testa dopo una rimonta di 10 posizioni ma superato poi da Boccolacci che si e’ imposto nella sua seconda gara con un 125 a marce. La classifica e’ comunque sospesa dalla seconda posizione in poi dato che Spinelli, secondo sul podio, e’ stato penalizzato dai commissari. Arrue si e’ quindi provvisoriamente piazzato terzo dietro a Bray.
 
Fonte www.cikfia.com